Di nettare amoroso ebro la mente
io fui rapito in verde ombrosa chiostra,
e due belle d' amor guerriere in giostra
vidi con l' arme del Signor possente;
vidi ch' in dolce campo alteramente,
fatta pria di beltà leggiadra mostra,
poi movendosi incontra, ove s' inostra
la bocca si ferir di bacio ardente.
Sonar le labra e vi restaro i segni
de' colpi impressi: Amor, deh, perché a voto
tante arme e tai percosse usar da scherzo?
Provinsi in vera pugna e non si sdegni
scontro d' amante: Amor, il tuo devoto
opponi a l' una, o fra le due fa terzo.