Quella secreta carta, ove l' interno
e chiuso affetto mio, ch' adorno in rime,
in poche note e 'n puro stil s' esprime,
voi dimostrando mi prendeste a scherno;
né solo con quegli occhi omai discerno
che mal gradite il mio cantar sublime,
ma con questi veggio io come or si stime
favola vile e con mio sdegno eterno.
Or quanto di voi speri Amor se 'l vede,
mentre ei guarda e consente e se n' infinge,
che riveliate i miei pensier secreti;
ma par che sdegno anco sperar mi vieti
quel ch' io sperava, e dolce a l' alma or finge
la vendetta assai più d' ogni mercede.