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1544–1595

LXVI

Torquato Tasso

Quel vago affetto ch' io conobbi a pena dianzi nel pallor vostro e ne' sospiri, or in lieto color par che si miri e 'n voce pur di placida Sirena,

ma non so, lasso, a cui sì chiara e piena di dolcezza risuoni e gioia spiri, e per chi sono accesi i suoi desiri, per me non già, che gelo in ogni vena;

né vi miro mai, donna, e non v' ascolto che fuor l' aspetto e dentro il cor non muti ripien di voglie timide e gelose. E conosco ben io ch' a me rivolto

s' oscura il dolce lume e che sdegnosi si fanno in tanto orgoglio i bei saluti.

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LXVI · Torquato Tasso · Poetry Cove