Cercate i fondi e le secrete vene
de l' ampia terra, o Ninfe, e ciò ch' asconda
di prezioso il mar ch' intorno inonda
i salsi lidi e le minute arene;
e portatelo a lei, che tal se 'n viene
ne la voce e nel volto a questa sponda
qual vi parve la Dea che di feconda
spuma già nacque, o placide Sirene.
Ma di coralli e d' or, di perle e d' ostri
qual don sarà, che per sì schivo gusto
paga di sé medesma ella non sdegni,
se non han pregio i vostri antichi Regni,
o straniero o natio, ch' in spazio angusto
ella molto più bello in sé no 'l mostri?