Skip to content
1544–1595

IV

Torquato Tasso

Avean gli atti leggiadri e 'l vago aspetto già rotto il gielo onde armò sdegno il core, e le vestigia de l' antico ardore conoscea già dentro al cangiato petto;

e di nudrire il mal prendea diletto con l' esca dolce di un soave errore, sì mi sforzava il lusinghiero Amore che s' avea ne' begli occhi albergo eletto;

quando ecco un novo canto il cor percosse e spirò nel suo foco e più cocenti fece le fiamme da' be' lumi accese. Né crescer mai né sfavillar commosse

vidi mai faci a lo spirar de' venti come l' incendio all' or virtù riprese.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IV · Torquato Tasso · Poetry Cove