Gli omeri alati, alati ho ancora i piedi,
sì che Mercurio e 'nsieme Amor somiglio;
e ciascuna mia penna occhiuta vedi,
d' aureo color, di nero e di vermiglio.
Pronta e veloce son più che non credi,
popol che miri: il sa Venere e 'l figlio,
leve fanciul, che fora un tardo veglio;
ma se posa, o se dorme, io 'l movo e sveglio.