Itene, o mesti amanti, o donne liete,
ch' è tempo omai di placida quiete;
itene co 'l silenzio, ite co 'l sonno,
mentre versa papaveri e viole
la notte, e fugge il sole.
E se i pensieri in voi dormir non ponno,
sian gli affanni amorosi
in vece a voi di placidi riposi;
né miri il vostro pianto aurora o luna.
Il gran Pan vi licenzia; omai tacete,
alme serve d' Amor, fide e secrete.