Proteo son io, che trasmutar sembianti
e forme soglio variar sì spesso;
e trovai l' arte onde notturna scena
cangia l' aspetto: e quinci Amore istesso
trasforma in tante guise i vaghi amanti,
com' ogni carme ed ogni storia è piena.
Ne la notte serena,
ne l' amico silenzio e ne l' orrore,
sacro marin pastore
vi mostra questo coro e questa pompa;
né vien chi l' interrompa,
e turbi i nostri giuochi e i nostri canti.