Tolse BARBARA gente il pregio a Roma
de l' armi e de l' Impero, e serva fella.
O nome a lei fatale: ecco, novella
Barbara vincitrice ancor la doma,
et a qual altra più s' onora e noma
togliendo il vanto e 'l titolo di bella,
spiega le squadre in Campidoglio e quella
de' suoi prigioni incatenata e doma.
Sono i guerrieri suoi dolce rigore
con pudica beltà, sdegno cortese
che quanto sfida altrui tanto gli piace;
i vinti un sesso e l' altro, e l' un d' Amore
l' altro d' invidia, e quella stessa face
agghiaccia or l' uno, che già l' altro accese.