Del puro lume onde i celesti giri
fece, il sole e le stelle, il mastro eterno
formò i vostri occhi ancora et al governo
vi pose Amor perché gli informi e giri;
e solo un raggio che di lor si miri
lunge sgombra da noi la notte e 'l verno
de gli affetti mondani, e un foco interno
v' accende di leggiadri alti desiri.
La fiamma crea gli spirti a lei sembianti
ne l' alme vaghe e l' arde e non le sface,
ma le fa pure di terrene e miste;
non è tema o dolor mai che n' attriste:
serena è come voi la nostra pace
e son pianti di gioia i nostri pianti.