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1544–1595

992

Torquato Tasso

Nudo era il viso, a cui s'agguaglia in vano opra di Fidia o già per fama intesa quella a cui vita fu la fiamma accesa, e nuda ancor la bella e bianca mano;

ed ella dir parea: "Dal ciel sovrano per meraviglia sono a voi discesa e l'imagine porto al vel sospesa, perch'è 'n vece di larva aspetto umano".

E per temprare i raggi e 'l vago ardore chiudea gli occhi ed apriva, ed era intanto cortese il sonno e più cortese Amore. Cortese il suo bel velo e 'l caro guanto;

né sol cortese, ma pietoso il core ne l'altrui riso: or che sarà nel pianto?

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992 · Torquato Tasso · Poetry Cove