Signor, questa feconda e nobil terra
non è del nome tuo confine angusto,
né tra duo mari o dentro spazio angusto
l'onore e 'l pregio mai si stringe e serra:
perché dovunque gira 'l sole ed erra,
non pur dove regnò Numa ed Augusto,
risuona co' più chiari, e forte e giusto
il mondo ti conosce in pace e 'n guerra.
Né regge alcun città più forte o bella,
né più l'ornar giammai l'arti leggiadre,
l'arme, i pregi, i trofei e l'opre eccelse.
Ella de' tuoi maggiori è figlia e madre
per suo volere, e per natura ancella,
e li bramò per duci e se gli scelse.