Ecco il secondo Alfonso, e, se fra queste
cose mortali appare a gli occhi nostri
valor disceso da' stellanti chiostri,
non è chi più lo scopra o più lo deste.
Quanto aspetto real, quanto celeste
splendor, quanta virtù par che dimostri!
Né Bacco o Teseo o 'l domator de' mostri,
né 'l fiero Achille o quel ch'ancise Oreste,
né chi già corse e soggiogò la terra
meglio ritratto fu; né 'n carte 'n marmi
si veggon più magnanimi sembianti;
né Marte ancor ne la spietata guerra
mosse con altra fronte il carro e l'armi,
né Giove fulminò sovra i giganti.