Alto signor, s'io questo lodo o quello
de' tuoi fedeli, di lodar mi sembra
pur te medesmo, perché te rassembra
ed è tuo caro magistero e bello.
Ed opra di colori e di pennello
aver veduto ancor non mi rimembra,
né 'n bianchi marmi vaghe e dolci membra
o d'antico maestro o di novello,
lo qual sì le facesse al ver sembianti,
com'è del tuo valor la viva imago
in animo gentil che tu formasti.
Ma, perché l'arte qui par che non basti,
o di tacer per umiltà m'appago
od in altrui vien ch'io t'onori e canti.