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1544–1595

967

Torquato Tasso

Né quella stirpe da cui nacque Aiace e 'l vincitor del forte Ettorre, e quella che diè Filippo ed Alessandro a Pella, e 'l Macedone più stimava o 'l Trace:

né Roma quella che dannò Siface ed Anniballe, e la città ribella che d'altra donna divenendo ancella due volte cadde ed a la terza giace;

che questa voi, ch'a noi da l'avo scende del grande Augusto per gli scettri e l'ostro e l'armi e l'arti e l'opre ed i gran fregi; né sol in lei, sì come il sol risplende

Ercole, ch'ebbe prima il nome vostro, ma tanti lumi sono i duci egregi,

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967 · Torquato Tasso · Poetry Cove