Alme, al cui nome rischiarai quel canto
a cui pregio darà forse la terra,
or verso in questa che le membra serra
lagrime di pietà c'han maggior vanto;
e questi lumi accendo ancor nel pianto,
e prego quel Signor che mai non erra
che, se vi fé già vincitrici in guerra,
nel trionfo or vi chiami al regno santo.
Ma già parte è di voi che le mercedi
eterne gode e de gli eterni onori
di fede scopre il cor sotto alcun velo;
l'altra, che purga ancor gli umani errori,
spero che tosto salga a l'alte sedi,
Che sono a' merti preparata in cielo.