Altri vada, Alessandro, a l'Indo, al Moro,
dove il sol nasce e dove poi s'asconde,
e l'inospito mare ei cerchi e l'onde
de l'ocean, vago di gloria e d'oro,
ché tu, per acquistar fama e tesoro
non lasci il tuo signor, né queste sponde
felici, ov'egli al tuo desio risponde,
come la terra grata al suo lavoro.
Ella i frutti produce e i vaghi armenti
pasce, e con l'aure dolci i sonni estivi
lusinga sotto l'ombra occulta e bruna;
e ne' suoi porti accoglie e ne' suoi rivi
estrane merci e peregrine genti,
e gli arride l'onore e la fortuna.