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1544–1595

940

Torquato Tasso

Scrissi e dettai fra sospirosi amanti, e, se dietro le voci allor cosparte mai li rivolsi a perigliosa parte, me 'n pento e già ritraggo i passi erranti;

né meraviglia scorgo ond'io mi vanti, né sua dolcezza me dal ver diparte; ma te, cui tanta grazia il ciel comparte, seguir vorrei dove m'inviti e canti.

Tu vedi i miei desiri e i miei difetti che non appago ancora e non adempio, ed io nel tuo pensier quasi m'interno; e la pietà, che ne' sonori detti

sfavilla, dentro al core omai contempio che devoto sacrasti al Padre eterno.

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940 · Torquato Tasso · Poetry Cove