La mente in questo grave incarco e frale
non ha spedito volo o certo onore,
e nel suo regno ch'è sì pien d'errore
serve la mia fortuna omai fatale.
Tu mi sciogli dal fato, a cui non vale
l'alma a sottrarsi, e tu mi dà valore
mentre, come ape va di fiore in fiore,
la tua di luce in luce ascende e sale.
E dove ombra di ben là sù non s'ama,
tu dimostra il sentiero, Angelo eletto,
da volar sovra il sole e gli altri giri;
e quando avvien ch'a falsa gloria aspiri
tu d'alto pur mi scorgi e mi richiama,
ch'omai di vero lume un raggio aspetto.