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1544–1595

937

Torquato Tasso

Io sparsi ed altri miete; io pur inondo pianta gentil, cultor non forse indegno, ed altri i frutti coglie, e me 'n disdegno, ma per timore il duol nel petto ascondo.

Io porto il peso, io solco il mar profondo, altri n'ha la mercé: chi giusto regno così governa? o chi sarà sostegno s'in terra caggio o tra gli scogli affondo?

E mentre pur m'attempo e d'anno in anno sento le forze in me più stanche e dome, non sono eguali al dolor mio le glorie, né verdeggia in Parnaso a queste chiome

sacrato lauro; e, perché arroge al danno, son tromba muta a mille altrui vittorie.

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937 · Torquato Tasso · Poetry Cove