Bella madre d'Amore,
chi tra le selve, le campagne e i monti
e tra i ruscelli e i fonti
giudice fu, qual già l'ideo pastore,
Elena a te non chiede
in premio del giudicio e de la fede,
ma costei, che s'appella
col nome ch'ebbe già l'empia sorella:
tu la concedi; e la fortuna sia
prospera sì, com'ella è casta e pia.