Clitennestra, a quel nome onde sovente
già risonar s'udia l'antica Atena,
or basta Italia per teatro appena,
ma non fra lagrimosa e mesta gente:
perché nel tuo venir fugge repente
ogn'ira giusta ed ogni ingiusta pena,
e 'l mar s'acqueta e 'l ciel si rasserena,
e 'l sol divien più chiaro e più lucente.
Che miracoli novi oggi son questi,
che vago e peregrino abito adorno,
che bella fama di costumi onesti!
L'altra a Grecia apportò vergogna e scorno,
tu gloria ne la Francia ove nascesti,
e gioia qui mentre vi fai soggiorno.