Donna, anzi duce, il bel disdegno e 'l zelo
che 'l freddo core indura e vi circonda
non è simil a quel che rapid'onda
ritarda a l'Istro ov'è più freddo il cielo,
perché il dolce splendor che senza velo,
in cui d'occhi sereni il raggio asconda,
tanta dolcezza instilla e gioia inonda
che farebbe di foco il mar di gelo;
ma l'onestate intorno al cor lo strinse
in bel cristallo e la sua chiara face,
mentre volle scaldarvi, Amor estinse.
Duce gentil, d'alte virtù seguace,
più gloria è superar chi tutti vinse
che 'l soggiogar Franchi e Germani e Traci.