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1544–1595

913

Torquato Tasso

Ercole, quanto avvien ch'io più m'attempi tanto più vago di saper divegno, e 'l fallir giovenile e l'ozio indegno canuto or piango e i miei passati tempi,

ne' quai potea seguir più rari esempi e più sovente col veloce ingegno alzarmi a volo del celeste regno, cercando gli alti e luminosi tempi;

e spesso a terra il volsi, o lauro o mirto o verde speco vagheggiando o fonte, onde convien ch'indarno or geli e sudi. Ma tu che fai, sublime e chiaro spirto,

che le posse e le voglie hai così pronte? e quale è 'l frutto de' tuoi degni studi?

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913 · Torquato Tasso · Poetry Cove