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1544–1595

911

Torquato Tasso

Signor, ben può l'ardore e 'l gelo interno strugger le membra e la terrena salma, ma, qual da peso ingiusto oppressa palma, s'alza 'l tuo spirto ed ha la morte a scherno;

e, come nave in tempestoso verno corre per aspro mare e tutta spalma, pensa al suo porto ricondursi l'alma e da battaglia al suo trionfo eterno.

Ma rimarremo in guerra ed in tempesta, miseri noi? Deh! se l'affetto ardente, se giova prego umil ch'a Dio si porga, e se per fede il sole in ciel s'arresta,

fermi il tuo corso e 'l duol ch'Italia sente teco disgombri e teco omai risorga.

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911 · Torquato Tasso · Poetry Cove