Scipio, fur gli avi tuoi famosi e chiari
nel pregio de lo scettro e de la spada,
con magnanimi pochi, a' quali aggrada
sottrarsi, ben oprando, a gli anni avari;
e tu con passi certi a gloria pari
potevi andar per la sublime strada,
in guisa d'uom che non si stanchi o cada
e 'l dubbio corso per se stesso impari.
Né già folle desio ti volse o torse,
ma per via sacra faticosa ed erta
drizzò celeste amore i tuoi vestigi.
E segui il tuo Signor, che ti precorse
per questa; e s'erra in quella anima incerta
la richiami da' laghi averni e stigi.