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1544–1595

905

Torquato Tasso

Quasi per laberinto o per deserto l'alma qua giù s'avvolge e s'imprigiona, e sol ci scorge ad immortal corona la grazia che previene al nostro merto:

questa mi drizzi per cammin più certo ad altro monte omai ch'ad Elicona, quando l'ultimo dì nel cor mi suona con mille trombe e veggio il cielo aperto.

E se per colpa mia sarà ch'io caggio, potrà levarmi solo e darmi aita chi la pietate ha pari a la possanza. Ma tu, che pria segnasti alto viaggio,

quant'io stanchezza hai lena, e tu m'invita, ché l'un per l'altro in erta via s'avanza.

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905 · Torquato Tasso · Poetry Cove