Signor, nascesti ove sì nobil sede
è del saper uman ch'invidia e scorno
n'han molte antiche e nove, e fai soggiorno
dove la tien maggior la santa Fede.
L'una è dono di Dio, ch'a te la diede,
de l'altro sei per lungo studio adorno,
e l'uno e l'altro a te dentro e d'intorno
nel cor dimora e ne l'oprar si vede.
Con questo intendi ciò che dotto ingegno
suol conoscer da sé, con quello ancora
ciò che per sé non può la nostra mente.
Né te Bologna solo o Roma onora,
ma fra gli Angeli spesso al sommo regno
t'innalzi e scorgi il Re del ciel presente.