Quinci il gran Reno fu, quindi l'Eufrate
termine de l'Imperio alto romano,
e timor n'ebbe il Parto e 'l fier Germano
oltra le calde rive e le gelate;
ma fondò più sublime potestate
di santo fondatore eterna mano,
quand'ei non disdegnò l'incarco umano
e degna fé la nostra indignitate;
la qual sotterra e fin al ciel si stende,
signore, e 'l tuo gran Zio l'apre e disserra,
che n'ha le chiavi: oh! destro a me le volga,
e sua mercede i nodi miei disciolga:
perché l'anima sol ch'ei solve in terra
leggiera in ver le stelle il volo prende.