Skip to content
1544–1595

883

Torquato Tasso

Teco, signor, comparte il grave pondo de' suoi pensier da la sovrana sede il buon Gregorio, ed al tuo senno ei crede gli alti secreti del suo cor profondo;

e mentre è intento a tranquillar del mondo i nembi e le tempeste, e per la fede di Cristo vegghia, e 'l bene e 'l mal prevede ch'al suo popol sovrasta, e a te secondo

fa ciascun altro, d'ogni amico regno tu le torbide parti e le serene miri e d'ogni aura ascolti il suono incerto. Ma perché l'esser d'uom cui manchi il merto

tanto conoscitor non ben sostiene, la provvidenza tua non m'aggia a sdegno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
883 · Torquato Tasso · Poetry Cove