Mentre scherzava saettando intorno
con aurei strali l'incostante Amore,
e da l'uno passava a l'altro core
mutando albergo pur di giorno in giorno,
vide Costanza, e nel bel seno adorno
il suo volo fermò tra 'l dolce odore:
"E qui" disse "fornisco il lungo errore,
e qui sempre desio di far soggiorno;
e qui pongo la sede e qui dispiego
tutte le insegne mie, tutte le palme,
tutti i tesori qui scopro e rivelo.
E qui tra santi fiori io prendo e lego
mill'alti ingegni e mille nobili alme,
e qui costante son come nel cielo."