Principe invitto un largo campo elesse
di belle imprese, ove il destrier sospinto,
pur come in ampio circo o 'n laberinto,
già lodi acquista al novo ardir concesse;
e son le fughe sue ch'in giro ei tesse
tutte vittorie, onde chi segue è vinto;
né già di filo il dubbio calle è cinto
che drizzi l'orme d'alta gloria impresse,
ma l'alme involge sol d'amore inferme
mentre l'oblique vie corre e circonda
tra finti sdegni e tra concordi oltraggi.
Così vince scherzando armato e inerme
l'altrui fortuna al suo valor seconda
e somiglia del sole il corso e i raggi.