Io non contesi, Vinco, or vinca il vero,
con Virgilio o con lui che a mano a mano
seco il conduce, a cui s'oppose invano
qual altro fu più dolce e lusinghiero,
ne co' due vaghi toschi o col primiero
ch'a le stelle salì nel corpo umano;
ma per servirli spiacqui al volgo insano,
al qual sottrarmi forse indarno io spero.
Pur, come il caro mele ape ingegnosa
sugge or da l'uno ora da l'altro fiore
e poi lo stilla ne' suoi nidi ascosa,
così trassi da lor celeste umore
d'eloquenza divina e gloriosa,
degna che tu la gusti e che l'odore.