Deh! perché amar chi voi con pari affetto
non ami e sospirar chi non sospiri,
e distillar in lacrime i martiri
per tal che mai per voi non bagni il petto?
E 'mpallidir per chi non cangi aspetto,
e volger gli occhi in così dolci giri
ad un crudel ch'in voi non li raggiri
com'a suo caro e desiato oggetto?
S'amor a voglia altrui s'estingue e infiamma,
spengete il vostro mal gradito e rio
e de' begli occhi rasciugate il duolo;
e geli il cor gentil per lungo oblio,
e, se pur dee sentir novella fiamma,
s'accenda sì, ma non s'accenda ei solo.