Donna, che fra l'accorte e fra le belle
forse eri la più bella e la più accorta,
la tua vita qua giù fu breve e corta
per violenza di crudeli stelle.
E qual pianta gentil che turbo svelle
mostra la sterpe sua squallida e morta,
tal giaci scolorita: or chi conforta
il padre sconsolato e le sorelle?
Elle piangon, dogliose, ei, più dolente,
la tua morte non sol, ma la sua vita
ch'al partir de la tua grave gli sembra.
E pietà seco a lagrimare invita
chi lagrimando lamentare il sente
sovra le tue gelate e bianche membra.