Fanciul da la tua patria, ove regnaro
gli avi tuoi sì possenti, avesti esiglio
e di Giovanni il glorioso figlio
ne l'Appennin t'accolse ed ebbe caro;
e sotto lui crescesti, e grande e chiaro
divenisti per opra e per consiglio
tra' Franchi, e d'onor vago e di periglio,
nulla de l'oro né del sangue avaro.
Né di varcare il tempestoso Egeo
temesti, o d'arme peregrino ardito
de l'Ottomano a la temuta corte.
Contra al fin gli pugnasti; e quel Tifeo
ch'ornano l'arme tue dimostra a dito
e t'onora il German ne la tua morte.