Ambrosio, a i colpi di fortuna è stato
segno immobile ognor questo mio core,
e n'ha cotanti in lui ch'a quei d'Amore
non vi è più luogo alcuno omai restato.
Qual fui penso e qual sono, e col passato
il presente misuro a tutte l'ore;
indi guardo il futuro, e pien d'orrore
scorgo qual vita a me prescriva il fato.
E benché or quel pensiero or questo i' tronchi,
non però posso sveller la radice
onde germoglian poi cure maggiori:
tal se 'n fertil terreno arbor felice
ha fermate le piante, i rami tronchi
via più grandi che pria rimanda fuori.