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1544–1595

856

Torquato Tasso

Se a chi penetrar valse il fosco e nero vel ch'a gli arcani suoi Natura pose, sì che vi scorse apertamente il vero e le cagioni a' nostri sensi ascose,

e s'a chi ben oprar seco propose e fé seguir gli effetti al suo pensiero, dar non si può tra le mondane cose premio che 'l merto loro agguagli intero;

qual il mio rozzo stil daratti onore ch'al tuo sommo valor non sembri poco? Ché 'l vero e 'l buon non sol conosci ed opri, ma drizzi e inviti a questo il tuo signore,

e quel tratto di tenebre gli scopri ond'in ciel fra le stelle acquisti ei loco.

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856 · Torquato Tasso · Poetry Cove