Paolo, qual è virtù che non s'insegni
ne le romane venerate carte,
onde il popol di Cristo, e pria di Marte,
prese le leggi e dielle a gli altri regni?
Quella che frena in noi voglie o disdegni?
o quella per cui d'ordine non parte
guerriero in campo? o quella che comparte
a' nocenti le pene e i premi a' degni?
O qual altra pur è di cui si fregi
un animo gentil ch'in lor non splenda,
o chi meglio di te giammai l'apprese?
O chi placido più, se mal s'intese,
tempra il lor aspro e con più dolce emenda
corregge i falli e dà risposta a' regi?