Questa, ove prima semplice e sincero
fanciul scherzasti con incerto piede,
città, d'invitti duci antica sede
degna di scettro e d'onorato impero,
nudrì tuo padre e l'avo e chi primiero
portò il cognome onde rimani erede,
e i cari nutrimenti al corpo diede
ed a la mente e l'invaghì del vero;
questa nudre per te, per te risana
gli egri, e di fido amore a te congiunge
quei che preser da lei terrena salma;
ma, se del cielo è cittadina l'alma,
unisca teco i buoni o sian più lunge
nati sul Nilo o su la fredda Tana.