Skip to content
1544–1595

848

Torquato Tasso

Or che quella ch'i passi e i membri acqueta de' miseri mortali hai tu d'appresso, il premio speri al ben oprar concesso, quasi cursor ch'omai giunge a la meta:

quinci è ch'ognor fronte serena e lieta a noi dimostri e scopri il volto impresso de le forme del core e da te stesso pendi, non da fortuna o da pianeta.

Ma io, che dopo te discesi in questo spazio di vita incerta, al fin del corso non so s'io sia vicino anco o lontano; e lasso e fral per la caduta e mesto

ti seguo; e se dal ciel non ho soccorso, a' premi corro de' pentiti in vano.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
848 · Torquato Tasso · Poetry Cove