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1544–1595

845

Torquato Tasso

Sacrato, o tender faccia umide reti a muti pesci o pur cinghiari affronti il mio signor, da' suoi gelati monti così lontano e da' lor alti abeti,

questi lasciar correndo i più secreti alberghi vedi con superbe fronti a ricever il colpo e 'l ferro pronti, e quei di nuova prigionia più, lieti;

quasi il cader sotto l'invitta mano del magnanimo Alfonso e ne' suoi nodi onore a gli uni e pregio a gli altri apporte. Dal qual, se vinto regno o rege strano

fosse, dal vincitor terria le lodi di servitù vantandosi e di morte.

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845 · Torquato Tasso · Poetry Cove