Or che di reti il tuo signor circonda
gli ampi spazi del mare e le palustri
selve, e si sta co' peregrini illustri
armato al varco o li conduce a l'onda,
sei tu con lor ne l'arenosa sponda?
O pur tra l'elci, che già molti lustri
il vento crolla, e tra selvaggi lustri
cerchi ove orrida fera altrui s'asconda?
Sacrato, or ben desio che la fortuna
vi dia onor fra le gloriose genti,
né queste prede lor né quelle invidi:
sì che, tornando ove l'Ercinia imbruna
la fredda terra o ne le rive algenti,
lodin la bella Italia e i nostri lidi.