Qual di tela gentil ricco testore,
che ne vuol pompa ornar di real corte,
la tesse d'aurei stami e di ritorte
fila d'argento e forma or tronco, or fiore;
tal d'animi e d'ingegni il tuo signore
l'ordisca e 'l temperato intessa al forte,
e 'l tuo cor giunga al mio sì dolce e forte
che l'un per l'altro avanzi e s'avvalore.
E se preporsi magistero antico
vuoi per esempio, non convien che volga
gli occhi de l'alma in Alessandro o 'n Ciro;
dal padre Alcide e da' grand'avi il tolga,
che ne le tele, che famose ordiro,
unir l'estrano al cittadino amico.