Lucid'oro talvolta e lucid'ostro
di gemme d'oriente anco risplende,
ma lume altero da l'occaso or prende
(non sol n'ebbe da l'orto) il sangue vostro;
e quinci gran valor del secol nostro,
e quindi antico onor più degno il rende;
e breve stilla a quel ch'in voi discende
mille fonti sarian di puro inchiostro.
Ma sì chiaro splendor d'augusti invitti
e di famosi eroi, che spoglie e palme
lasciaro al Mincio ed immortal memoria,
e tanti pregi de le nobili alme
quasi natura ha di sua man descritti
ne la vostra beltà, ch'è nova gloria.