Colui ch'Achille al cieco oblio sottrasse,
e quei ch'Enea ne' carmi suoi dipinse,
e i duo Toschi io seguii ch'Amore avvinse
per varie strade ond'in Parnaso vasse.
Talor per me vi salsi, e dove io lasse
impresse l'orme, chi le lor distinse
additi e dica: "S'a salir s'accinse,
ben corse questi; or fia ch'oltre mai passe?"
Lasso! io non so se speri essere a tempo
di ricorrer quei calli: il pregar vostro
m'aiti; o pregar deggio altri che voi?
Sappiasi almen che mentre io sì m'attempo,
s'altri è pur che s'avanzi oggi fra noi,
nulla l'invidio, e dove errai gli mostro.