Skip to content
1544–1595

831

Torquato Tasso

Ergo talora a chi me 'l diè l'ingegno oltre le sfere, oltre le stelle eccelse, dove gli occhi non vanno e dove ei scelse a' suoi felici eletti albergo degno;

ma poi l'inchino e 'l volgo ad altro segno intorno al lauro che la morte svelse in riva a Sorga e 'l Tosco obietto felse, e le men chiare lodi ho quasi a sdegno;

e se l'imagin sua pur formo in carte, pago ei non ne riman perché si specchia là 've il nostro sapere è vinto e l'arte. Ma tu là su richiama uom che s'invecchia

ne' vaghi studi, e 'nsieme a parte a parte cerchiamo il cielo e ciò ch'ei n'apparecchia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
831 · Torquato Tasso · Poetry Cove