Perché a le piaggie ove 'l Sebeto inonda
vicin son nato, ove il pianeta eterno
non distempera mai la state e 'l verno,
né gli odorati rami il gelo sfronda,
pregio il tosco sermon che tanto abbonda
di colti detti; co 'l parlar materno
l'altre favelle ho parimenti a scherno
d'udir fra l'alpe e 'l mar che ne circonda.
Ma da fonte latino in lui derivo
per alcun nome, o ver l'adorno e fingo;
e forse udir non è di laude indegno.
Oh pur non spiaccia al tuo purgato ingegno
il peregrino stile onde solingo
di magnanimi duci i pregi io scrivo.