Cadde il gran Cosmo, e seco cadde insieme
d'Etruria bella il fido alto sostegno,
e de l'Italia tutta, oh fato indegno!,
il chiaro onor, la gloriosa speme.
Gli scettri, i regni e le corone estreme,
doti di sorte e di fortuna pegno,
fur ombra invero al merto altero e degno
de le dovute a lui palme supreme:
ché d'eroica virtute il petto pieno
e forte e saggio e temperato e giusto
per questa età bear nel mondo venne.
Gli eccelsi gesti eterno esempio sièno
a i regi, e taccian pur l'antiche penne
di Numa e Ciro e d'Ercole e d'Augusto.