Skip to content
1544–1595

826

Torquato Tasso

Al cader l'alta mole onde ne giacque l'Etruria, e seco scosse Italia e Roma, quasi torre del ciel percossa e doma che con secoli prischi alzossi e nacque,

vidi nel mezzo de le turbat'acque che da i Tirreni il mondo onora e noma, d'algente schiuma involta tra la chioma quel Dio che a l'onde salse ubbidir piacque.

E, tre volte crollando il capo augusto, s'udio dir: "Quest'è il gran pubblico danno che non può ristorar secolo eterno. Morto è l'invitto, il forte, il saggio, il giusto,

che fu già esempio al regio alto governo: fia con rovina eterna eterno danno".

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
826 · Torquato Tasso · Poetry Cove